Come Scegliere una LavatriceAvete intenzione di acquistare una lavatrice, ma non sapete ancora quale scegliere e quali aspetti valutare con attenzione prima di procedere con la decisione finale?

Niente paura: LavatriceTop.it vi fornirà una serie di indicazioni utili e suggerimenti su come scegliere una lavatrice di qualità e più adatta alle vostre specifiche esigenze.

In commercio sono disponibili numerosi modelli di lavatrice e il mercato è in continuo fermento, soprattutto oggigiorno con l’avanzare delle nuove tecnologie, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi: questa guida all’acquisto, corredata di classifiche e recensioni sui modelli di lavatrice che potete trovare all’interno di questo portale, si propone come vostro punto di riferimento per orientarvi all’acquisto definitivo della lavatrice giusta per voi e per spingervi a una decisione finale senza rimpianti né rimorsi. Come scegliere una lavatrice? Procediamo con ordine, analizzando tutti i singoli aspetti da considerare.

 

Prendete le misure prima di scegliere una lavatrice

Il primo aspetto da valutare riguarda senza dubbio le dimensioni dello spazio che riserverete alla vostra nuova lavatrice. Sostituisce il modello vecchio? O state acquistando questo elettrodomestico per la nuova casa? Scegliete quindi l’ambiente dove collocarlo: bagno? Cucina? Altro ambiente, magari adibito a lavanderia? Tenete in considerazione che le misure di una lavatrice dipendono prevalentemente dal tipo di lavatrice e, a sua volta, da queste può dipendere anche la capacità di carico.

Come ben saprete esistono due tipi principali di lavatrice:

  • Lavatrice con carica dall’alto: ingombro ridotto, il carico viene inserito aprendo lo sportello superiore
  • Lavatrice con carica frontale: ingombro leggermente maggiore, munita di oblò, le cui dimensioni variano in base alla capacità di carico.

Sì, va bene, ma le dimensioni? Andiamo a schematizzare:

  • Lavatrice Piccola: generalmente misura circa 51 millimetri di larghezza, 70 mm di altezza e 44-46 mm di profondità.
  • Lavatrice Compatta: le misure sono solitamente quelle di una lavatrice standard (60 mm di larghezza, 85-90 mm di altezza e 60 mm di profondità.
  • Lavatrice Standard: le misure sono quelle sopraccitate, ovvero, 60 mm di larghezza, 60 mm di profondità e 85 o 90 mm di altezza.
  • Lavatrice Grande: le misure di questa lavatrice possono essere pari o superare i 70 millimetri di larghezza e profondità, mentre l’altezza si ferma solitamente ai 90-100 mm.

 

E le lavatrici da incasso?

Se avete problemi di spazio, ma vi siete comunque ritagliati un angolo in cucina, potreste decidere di scegliere una lavatrice da incasso, ovvero una lavatrice dalle misure standard (60x60x85) che viene installata in un modulo della cucina, senza dunque i pannelli laterali. La lavatrice da incasso è generalmente una lavatrice a carica frontale.

 

Quanta capienza deve avere una lavatrice?

Ora che abbiamo visto le dimensioni, passiamo alla capienza che deve avere una lavatrice, vale a dire la sua capacità di carico. Si parte da una base di 3,5 kg e si può arrivare fino a 15 kg. Considerate tuttavia che le lavatrici standard, solitamente adatte a una famiglia normale, supportano in media 7-8 kg di carico. Questa è la misura approssimativa da prendere in considerazione se si vuole restare nella media. Andiamo tuttavia a riepilogare la capacità di carico relativamente ai modelli sopraccitati:

  • Lavatrice Piccola: 3,5 kg
  • Lavatrice Compatta: fino a 5 kg
  • Lavatrice Standard: fino a 7-8 kg
  • Lavatrice Grande: fino a 15 kg

 

La classe energetica di una lavatrice

Terminato il macro-capitolo sulle dimensioni giuste della lavatrice, passiamo a considerare un aspetto fondamentale di questo elettrodomestico, ovvero la classe di efficienza energetica. Noi consigliamo vivamente di acquistare una lavatrice che abbia una classe energetica elevata.

Vien da sé che la classe energetica di una lavatrice influisce molto non solo sulla qualità del prodotto, ma anche sul risparmio del consumo energetico, il che significherà avere poche sorprese sulla bolletta dell’energia. Ora, va anche precisato che le lavatrici dotate di classe energetica più alta costano solitamente molto di più rispetto a quelle con classe energetica inferiore: un investimento che tuttavia, con il passare del tempo, potrebbe convenire alle vostre tasche. Anche qui vanno considerati alcuni aspetti, come ad esempio il numero medio delle lavatrici che fate a settimana e il carico impiegato, oltre a tenere a mente alcuni accorgimenti salutari non solo per l’ambiente, ma anche per i consumi energetici.

Insomma, quello che vogliamo dirvi è che acquistare una lavatrice con classe energetica A+++ non salverà certo il mondo né il vostro conto in banca se effettuate lavaggi durante le ore diurne – e dunque più costose – o se fate tre lavatrici al giorno.

Inoltre, su ogni lavatrice deve essere applicata l’etichetta energetica, che ora vi illustreremo indicandovi anche come leggerla in ogni sua singola parte.

  • Parte celeste con bandiera Europa: etichetta uniforme nei 27 Stati membri dell’Unione Europea
  • Indicatori colorati a sinistra: qui troviamo le 7 classi energetiche, dalla A+++, che è la più alta, alla D, che è la più bassa. Le classi energetiche ad alta efficienza sono colorate in verde acceso, mentre quelle più basse sfumano verso il rosso.
  • A destra è indicata la classe di efficienza energetica della lavatrice
  • KWh/Annuo: consumo energetico in kWh/annuo basato su 220 cicli di lavaggio standard
  • Icona inferiore 1: consumo annuo di acqua calcolato in litri, riferendosi sempre ai 220 cicli di lavaggio standard
  • Icona inferiore 2: capienza in chilogrammi per il programma cotone standard a 40° o 60° a pieno carico
  • Icona inferiore 3: classe di efficienza energetica durante la centrifuga
  • Icona inferiore 4: emissione rumore in decibel durante il lavaggio (programma cotone standard 60° a pieno carico)
  • Icona inferiore 5: emissione rumore in decibel durante la centrifuga (programma cotone standard 60° a pieno carico)

 

Quanto consuma una Lavatrice?

Ecco quindi una tabella indicativa che calcola approssimativamente il consumo annuo medio di una lavatrice standard e il relativo costo su 365 giorni, calcolando il costo per 1 kWh di 0,18 euro.

In questa tabella troveremo tutte le classi, dalla A+++ alla D, considerando però che apparecchi di classe di efficienza energetica inferiore alla A non possono essere più immessi sul mercato comunitario. Il modello di lavatrice preso in esame vanta una capacità di carico di 6 kg. Il calcolo, effettuato per cicli di lavaggio standard a 40° o 60°, è ovviamente approssimativo, visto che quello effettivo dipende da diversi fattori.

 

Classe EnergeticaConsumo (kWh/anno) Costo (€/anno)
A+++ meno di 154meno di 28 €
A++ 154-17328-31 €
A+ 174-19631-35 €
A197-22635-41 €
B227-25641-46 €
C257-28946-62 €
Dpiù di 290più di 62 €

 

Centrifuga: a cosa serve e quanti giri?

La classe energetica di una lavatrice è differente da quella relativa alla centrifuga. La classe più alta di quest’ultima, infatti, corrisponde alla A, che equivale dunque alla A+++ della lavatrice. Già, la centrifuga… Ma a cosa serve di preciso la centrifuga in una lavatrice? E quanti giri possono essere efficienti per rispondere alle nostre esigenze? Allora, iniziamo col dire che la centrifuga serve a togliere l’acqua dal bucato: più alto è il numero dei giri, dunque, maggiore sarà l’asciugatura. Sia chiaro: i vestiti non saranno così asciutti da riporli subito dentro l’armadio e dovrete sempre stenderli, tuttavia usciranno meno umidi dalla lavatrice.

La frequenza standard della centrifuga oggi arriva a 1.000 giri al minuto. Nelle lavatrici più economiche la centrifuga può essere di 600 giri, mentre in quelle di fascia alta può arrivare fino a 1.800 giri al minuto. A chi conviene una centrifuga da 1.800 giri al minuto? Precisato che la centrifuga standard può piazzarsi tranquillamente a 1.000-1.200 giri al minuto – che potrebbe risultare un ottimo compromesso per tutti – quelle a 1.800 giri al minuto sono adatte per chi dispone di un’asciugatrice – o di una lavasciuga – perché lo sforzo di quest’ultimo apparecchio sarà minore e pertanto minore sarà anche il consumo energetico.

Quindi, abbiamo detto che la centrifuga serve a togliere una buona percentuale di umidità dai capi e adesso la domanda è: ma a quanto corrisponde questa percentuale? Esemplifichiamo con il nostro solito schema:

 

Numero giri CentrifugaPercentuale di umidità rimanente sui tessuti
600 giri78%
800 giri64%
1.000 giri 60%
1.200 giri53%
1.400 giri50%
1.600 giri 46%
1.800 giri42%

 

Il sistema di sicurezza della lavatrice

Passiamo adesso ad altre funzioni che non devono assolutamente mancare su una lavatrice che si desidera acquistare: stiamo parlando delle funzioni di sicurezza. Quelle che di seguito elencheremo si trovano ormai in tutte le moderne lavatrici standard, ma meglio sapere sin da subito quali sono:

  • Anti-trabocco: controlla la quantità dell’acqua nel cestello e avvia lo scarico nell’eventualità di un malfunzionamento o di un carico eccessivo, in modo tale da bloccare l’acqua e prevenire l’allagamento.
  • Anti-schiuma: sistema che impedisce l’ammasso di schiuma e dunque il conseguente intasamento o altre problematiche relative all’eccesso di schiuma.
  • Blocca-porta: non manca ormai in nessuna lavatrice e non consente al ciclo di lavaggio di avviarsi se lo sportello resta aperto.
  • Blocco comandi: un sistema che blocca le impostazioni del lavaggio, evitando inaspettate e indesiderate modifiche, utilissimo per chi ha bambini piccoli in casa.

 

Programmi e Funzioni della Lavatrice

Dopo aver chiarito a cosa serve una centrifuga e quali sistemi di sicurezza dovrebbero essere presenti sulla lavatrice, passiamo ora alla cosa che forse troverete più divertente nel passare in rassegna i numerosi modelli di lavatrice disponibili sul mercato, ovvero i programmi e le funzioni principali della lavatrice. Oltre ai programmi classici, ovvero quelli che prevedono il lavaggio dei capi delicati, bianchi, scuri, colorati, sintetici, in cotone o lana, vi sono altre funzioni speciali che variano di modello in modello.

I principali programmi speciali aiutano a ottimizzare il consumo energetico e la durata del lavaggio, e sono fondamentalmente questi:

  • Brevi: da 14 a 44 minuti, consigliabili per il bucato non troppo sporco
  • A Basse Temperature: impostazione che regola i lavaggi a basse temperature, solitamente dai 15 ai 20 gradi circa e che funzionano però solo per particolari tipi di tessuto. Questo tipo di lavaggio viene spesso utilizzato con la funzione Vapore.
  • Eco: funzioni speciali presenti su diversi modelli di lavatrici, specialmente quelle standard moderne, che contribuiscono a ottimizzare il risparmio dei consumi energetici.
  • Intelligenti: regolano il tipo di lavaggio in base al peso e al tipo di carico.
  • Partenza Ritardata: funzione speciale molto importante che consente di programmare il lavaggio e ritardare l’avvio fino a 24 ore dopo l’immissione del carico. In questo modo sarà possibile far avviare il lavaggio nelle fasce orarie più economiche, ovvero quelle serali.

Oltre a questi programmi speciali, che sono i più comuni, ve ne sono altri che riguardano il tipo di prodotto da lavare. Ci sono dunque quelli più delicati – solitamente dedicati ai tessuti per bambini – passando per particolari tipi di tessuto, come i peluche o le scarpe da ginnastica, passando poi per coperte e molto altro ancora.

 

Lavatrice con motore Inverter: cosa significa?

Se state cercando una lavatrice, vi sarà capitato di imbattervi nei modelli di lavatrice con motore Inverter e forse vi sarete chiesti: ma cosa significa “con motore Inverter”? Cominciamo subito col dire che le lavatrici con motore Inverter costano di più rispetto alle tradizionali, e già da qui si può evincere che sono di maggior qualità. Ma da cosa è dettata questa qualità? Semplicemente dal fatto che una lavatrice con motore Inverter a controllo elettronico non solo rende più silenzioso l’elettrodomestico, soprattutto durante lo scarico dell’acqua e la centrifuga, ma influisce positivamente anche sul consumo energetico. In breve, l’Inverter del motore della lavatrice è un controllo elettronico in grado di modulare tensione, frequenza e intensità della corrente allo scopo di ottimizzare il rendimento in qualsiasi fase del lavaggio e dunque a qualsiasi tipo di velocità. Inoltre, il motore Inverter è meno soggetto a usura e proprio per questo motivo la garanzia che lo copre è solitamente molto lunga.

 

Conviene di più una Lavatrice o una Lavasciuga?

Passiamo ora ai surplus, ovvero a quelle domande supplementari che superano il semplice desiderio di acquistare una lavatrice e sapere come sceglierla – speriamo di essere stati esaustivi fino a questo punto. Alcuni utenti si chiederanno sicuramente: a questo punto, avendo qualche soldo da parte, conviene acquistare una lavatrice o una lavasciuga? O forse, separatamente, una lavatrice e un’asciugatrice?

A quest’ultima domanda possono rispondere solamente le vostre esigenze di spazio: se disponete di abbastanza spazio per due elettrodomestici di questo tipo, allora il consiglio ricade proprio sull’acquisto dei due apparecchi divisi. Al maggior investimento iniziale corrisponderà un risparmio a lungo termine, sia per quanto riguarda il consumo energetico, sia per ciò che concerne l’eventuale manutenzione, senza considerare poi la praticità.

In una lavasciuga, infatti, la capacità di carico dell’asciugatrice è solitamente differente da quella della lavatrice. Ciò significa che o caricate di meno la lavatrice, oppure dovrete dividere il processo di asciugatura in due fasi diverse.

 

A chi conviene acquistare una lavatrice a doppio cestello?

E cosa diciamo allora delle lavatrici a doppio cestello? Per chi non lo sapesse, le lavatrici a doppio cestello vantano la presenza di un cestello di grandi dimensioni e di un doppio cestello più piccolo e ideale per carichi inferiori. Si tratta, in poche parole, di un sistema differenziato che potrebbe rappresentare la soluzione d’acquisto ideale per chi ha pochi indumenti da lavare, ma ogni tanto ha bisogno anche di inserire capi e prodotti più voluminosi, come ad esempio le coperte. In questo modo i vantaggi si otterranno non solo per quanto riguarda l’ottimizzazione dei lavaggi, ma anche sul consumo energetico complessivo.

 

Scegliere una lavatrice: occhio alle fasce di prezzo

Giunti quasi al termine di questa guida orientativa su come scegliere una lavatrice, è tempo di passare alle cose più delicate, come il budget e dunque il prezzo che potete spendere per una lavatrice. Come per ogni prodotto disponibile sul mercato, anche per le lavatrici a ogni fascia di prezzo corrisponde una determinata qualità. Quindi considerate attentamente il seguente elenco di prezzi:

  • 200-350 euro: lavatrici di fascia bassa. Più ci si avvicina ai 350 euro, più si arriva alle lavatrici di fascia medio-bassa. Al prezzo di listino, dunque, corrisponde la qualità complessiva della lavatrice.
  • 350-600 euro: lavatrici di fascia media. Più ci si avvicina ai 600 euro, più si arriva alle lavatrici di fascia medio-alta. Prodotti qualitativamente buoni, ma pur sempre nella media.
  • 600 euro e oltre: lavatrici di fascia alta. Prezzo che corrisponde solitamente alle lavatrici più moderne e avanzate tecnologicamente.

 

Dimmi che problema hai e ti dirò quale lavatrice scegliere

ProblemaSoluzione
Vivo da solo, in un piccolo appartamento e quindi lavo pochi indumenti: quale lavatrice comprare?Lavatrice piccola, con capacità di carico da 3,5 kg; se il problema è di larghezza, è consigliabile una lavatrice a carica dall’alto con capienza da 5 kg.
Che tipo di lavatrice consigliare per una famiglia numerosa composta da 6 persone?Lavatrice grande, con capienza da 12-14 kg
Vivo solo, faccio poche lavatrici al mese e non vado mai in lavanderia: quale tipo di lavatrice posso acquistare?Lavatrice a doppio cestello, con cestello grande per coperte e carichi più pesanti e secondo cestello più piccolo per i vestiti.
Vivo in un appartamento con un bagno piccolo, e purtroppo non ho un’altra stanza dove mettere la lavatrice. Come fare?Se hai spazio sufficiente, prova la lavatrice da incasso (ovviamente con carico frontale), da inserire in un modulo della cucina.
Devo acquistare una lavatrice per una casa vacanza, ma posso collocarla solo nel bagno, che è di piccole dimensioni. Che tipo mi consigliate?Lavatrice con carico dall’alto larga non più di 45 cm, con capienza da 5 o 6 kg. Attenzione però all’altezza, che con lo sportello aperto può arrivare fino a circa 130 cm.
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